mercoledì 19 ottobre 2011

DEUS HIC LOCUM ADSIT

Mi morace son contire mi ma dispiento.
Dispiace consontire mi ma son tace.

Ex birreria/pizzeria "Mai A Letto", Vettignè, Vercelli.
La veranda:
Il piano superiore:
Fu eretta negli anni 90 in un appezzamento in mezzo a ettari di campi di grano, per far sì che la musica live non disturbasse eventuali vicini. Dismessa dopo pochi anni di attività, il luogo è ora deliziosamente in decadimento. Queste sono solo alcune foto scattate, poiché è ricca di dettagli.
La consiglio per un pic nic autunnale.

15 commenti:

  1. sai che feste si sarebbero potuto fare in un locale del genere sperduto tra la campagna.
    allucinante!!!!

    RispondiElimina
  2. Un pic nic autunnale...Uhmmmmm...non saprei.. :p

    A presto. ;)

    RispondiElimina
  3. Squili...consigli il posto o la musica?:)))))
    E così continua il tuo giro inquietante tra le rovine e i disfacimenti di ciò che pochi anni fa era un luogo d'allegria e di ritrovo.
    Va bene...andrò a farci un pic nic e mi porterò le posate di ferro arrugginite, i piatti sbeccati, i bicchieri rotti e metterò lo stereo dell'auto a tutta birra........poi ti manderò le foto!
    Baci baci baci
    Elisena

    RispondiElimina
  4. E' in vendita? Una ristrutturatina e sono dentro per l'inverno!

    RispondiElimina
  5. Foto impressionante. Grande storia. Che destino toccò gli abitanti di queste case? Un blog interessante. / Peter

    RispondiElimina
  6. stai facendo un tour tra le "meteore"??? Mi piace! Scatta scatta, io ti seguo :) P.S. fighissimo il nome Mai a letto!

    RispondiElimina
  7. Questi scatti sono tutti tuoi? Ce ne sono di veramente interessanti, complimenti!
    Ti seguo anche io!

    RispondiElimina
  8. I tuoi scatti sono davvero notevoli! ti segurò spesso. A presto.

    RispondiElimina
  9. Nessun dorma! Nessun dorma! Tu pure, o Principessa nella tua fredda stanza
    guardi le stelle
    che tremano d'amore e di speranza...
    Ma il mio mistero è chiuso in me,
    il nome mio nessun saprà!
    (Turandot - Puccini)

    Vercelli come Pechino (dove è ambientata la Turandot)le stelle stelle, lo stesso mistero......e la stessa solitudine.

    Mai a letto
    Nessun dorma
    Il fantasma insonne s'aggira tra le rovine, agita le mani, gli occhi sgranati, digrigna i denti, biascica parole incomprensibili mentre raggiunge la torre merlata dove s'accinge ad aspettare l'alba, inveendo Dio e maledicendo le stelle.

    Sono capolavori psicologici queste tue foto, Matteo.
    Onore a te
    Marilena

    RispondiElimina
  10. Spero che il mio commento ti sia arrivato, è successo qualcosa mentre stavo scrivendo l'account google perchè quando mi è riapparsa la pagina del tuo blog il commento era già sparito!
    Un bacio
    Marilena

    RispondiElimina
  11. Mi viene voglia di riparare tutto :-)

    RispondiElimina
  12. ...non è che ti sei smarrito in qualche casa diroccata??? :D

    RispondiElimina
  13. E che cavolo! Ma ti hanno rapito?

    RispondiElimina